Ricetta firmata Nunzio Saviano Personal Chef per Nero Vesuviano.
Un piatto che nasce dall’equilibrio tra terra e mare, dove tecnica e identità vesuviana si incontrano in modo naturale. Il baccalà, lavorato a bassa temperatura per preservarne struttura e delicatezza, si adagia su una vellutata di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP, intensa e persistente. A completare il profilo gustativo, una nota dolce e sorprendente: la confettura di albicocca Pellecchiella del Vesuvio, che aggiunge profondità e contrasto.
Questa ricetta, firmata Nunzio Saviano Personal Chef per Nero Vesuviano, nasce in occasione dell’evento Lucerne e Fornelli, all’interno della manifestazione Magiche Lucerne, come omaggio autentico ai sapori di Somma Vesuviana e al legame profondo tra prodotto, territorio e visione contemporanea della cucina.
4
Media
10 min
15 min
Ingredienti
- 600 gr filetto di baccalà dissalato
- q.b. olio Evo
- q.b. foglie di basilico
- q.b. pepe
- 350 gr Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP
- 1 spicchio Aglio
- q.b. Sale
- 20 g composta o confettura di albicocca pellechiella
- germogli (facoltativo)
- zeste di limone
Procedimento
- Porzioniamo il baccalà in tranci da circa 150 g e lo condiamo con olio evo, uno spicchio d’aglio schiacciato, basilico e pepe.
- Lo mettiamo sottovuoto e cuociamo a 55°C per 15 minuti.
- A fine cottura, lasciamo riposare 10 minuti nel sacchetto prima di rigenerare o impiattare.
- In una casseruola facciamo rosolare l’aglio nell’olio, poi uniamo i pomodorini tagliati a metà.
- Lasciamo cuocere a fuoco dolce per circa 20 minuti, aggiungendo basilico e un pizzico di sale.
- Frulliamo il tutto fino a ottenere una crema liscia e vellutata, filtrandola con un colino a maglia fine.
- Disponiamo una base di crema di pomodorino sul piatto.
- Adagiamo il baccalà al centro e nappiamo con qualche punto di confettura di albicocca.
- Decoriamo con zeste di limone, germogli e un filo d’olio evo a crudo.
- Buon Appetito!